Clo, da 58 Paesi per un’unica cooperativa che sa scommettere sul futuro

Il lavoro crea integrazione. Partita dai banchi del Verziere di Milano, Clo – ovvero la Cooperativa lavoratori ortomercato – è oggi una moderna società di servizi per la logistica dove lavorano insieme 1.210 soci lavoratori provenienti da 58 Paesi differenti. Egiziani, senegalesi, eritrei, rumeni, cinesi, filippini, albanesi, peruviani, ecuadoriani. E, ovviamente, anche italiani.

 

“Il primo extracomunitario ha cominciato a lavorare da noi nel 1978 – racconta Fabio Ferrario, presidente della cooperativa – e oggi molti ricoprono ruoli di responsabilità. Se ci sono tanti extracomunitari è perché in passato gli italiani non erano più interessati a fare il mestiere del magazziniere, ma con la crisi le cose stanno cambiando e le richieste di lavoro dei connazionali iniziano a tornare”.

La cooperativa vanta oggi sedi in Lombardia, Trentino, Marche Abruzzo, Liguria, Piemonte e si occupa di smistamento merci soprattutto per la ristorazione e la grande distribuzione. Nel 2013 ha superato 48 milioni di euro di fatturato e nel 2014 stima un ulteriore incremento del 15%.
 
“Abbiamo sviluppato nel tempo – racconta Ferrario – occasioni per vivere momenti di vera integrazione, anche attraverso corsi di italiano e servizi sociali interni. È nello spirito della cooperazione abbattere barriere e steccati e questo vale anche per l’accoglienza di persone che provengono da situazioni di difficoltà, per esempio ex carcerati, per i quali abbiamo creato specifici percorsi di recupero ed inserimento”.
 
L’integrazione si fa con le attività ludiche – come il torneo di cricket organizzato dai dipendenti dello Sri Lanka – ma anche e soprattutto con il welfare aziendale, cui la cooperativa dedica risorse e progetti. Si va dai micro prestiti all’assistenza legale gratuita per l’ottenimento del permesso di soggiorno, dalle convenzioni con l’assistenza domiciliare alle polizze sanitarie integrative, passando attraverso gli aiuti per il pagamento del mutuo e dell’assicurazione con restituzione del debito in rate mensili.
 
Welfare, ma non solo. Nel 2013 la cooperativa ha investito 50mila ore in formazione e ha contribuito a finanziare una ricerca del Politecnico di Milano sulle metodologie di prelievo a magazzino per migliorare le performance. È inoltre l’unica cooperativa che partecipa ai lavori dell’Osservatorio sulla Contract Logistics curato dal Politecnico. Solidarietà e specializzazione, dunque.
 
E la crisi? Qui dove si fa cooperazione davvero si sa come affrontarla: “Oggi il problema è continuare ad investire negli immobili e nella logistica salvaguardando le risorse per mantenere l’occupazione”. Qui alle assemblee quali partecipano più di 800 soci. “Grazie alla fiducia nel progetto – spiega Ferrario – il 99% dei soci ha votato a favore di provvedimenti di solidarietà interna per raggiungere gli obiettivi programmati e nei prossimi due anni ciascun lavoratore cederà alla cooperativa sei ore al mese di lavoro retribuite”.
 
 

STORIA DELLA COOPERATIVA

 

La CLO – Cooperativa Lavoratori Ortomercato nasce nel 1937 come “Cooperati- va Facchini” su iniziativa di un gruppo di lavoratori operativi presso il Verziere, l’antico mercato ortofrutticolo milanese.
Assume l’attuale denominazione nel 1978 cui fa seguito, negli anni ’80, la decisione di affiancare alle attività presso l’Ortomercato di Milano iniziative dedicate in particolare alla GDO di cui diventa rapidamente un fornitore di elezione.
Nel 1985 entra nel capitale sociale di Si.Lo e progressivamente amplia la sua offerta di servizi a livello nazionale, trasporto incluso, moltiplicando siti e incrementando numero di clienti, volumi e soci lavoratori.
A partire dagli anni ’90 avvia una progressiva diversificazione delle attività. Nel perimetro della CLO rientrano sotto varie forme l’Immobiliare Logi- stica (gestione del patrimonio del Gruppo), CLO Management (progettazione e ingegneria logistica), AxL (ricerca e selezione del personale), ESSEAEFFE (servizi assicurativi), Me&Log (promotion e merchandising sul punto vendita), Movitrento (cooperativa di servizi trentina), Naos Finanziaria (servizi finanziari) e Clocom (gestione servizi commerciali).

 


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