BENI CULTURALI E TECNOLOGIE – L’esperienza e l’innovazione firmata Coopculture

CoopCulture, la più grande cooperativa operante nel settore dei servizi ai beni e alle attività culturali in Italia, attiva in oltre 250 siti, tra musei, biblioteche, luoghi d’arte e di cultura, con oltre 1.000 operatori e più di 10 milioni di visitatori serviti ogni anno, ha dimostrato, negli oltre 20 anni di esperienza, il proprio spirito innovativo e la propria capacità di rispondere alle mutate esigenze del pubblico e di un settore in continua evoluzione.

 

La vision aziendale
“Crediamo nella cultura come valore per tutti. Crediamo che PARTECIPAZIONE ed ESPERIENZA siano fondamentali per promuovere una fruizione ampia del patrimonio culturale e siano determinanti nei processi di INCLUSIONE SOCIALE. Crediamo che il fare RETE sia uno strumento di valorizzazione culturale e territoriale e che l’INNOVAZIONE debba essere un principio ispiratore in ogni processo di sviluppo. Crediamo nelle capacità delle PERSONE che lavorano con noi e siamo impegnati nel creare in modo RESPONSABILE e SOSTENIBILE valore sociale ed economico”.
 
Coerentemente alla vision, il percorso compiuto negli anni ha consentito di capitalizzare alcuni risultati che oggi costituiscono fattori di successo:
 La creazione di occupazione qualificata e la formazione di figure professionali all’avanguardia rispetto al settore dei beni culturali: esperti di tecnologie applicate, mediatori culturali capaci di perseguire l’inclusione mediante progetti di fruizione del patrimonio, esperti di marketing e comunicazione attenti ai bisogni dei diversi pubblici, ecc.
 L’audience development frutto della gestione di servizi con progetti e metodologie sempre volti a migliorare accessibilità, fruibilità e personalizzazione dell’esperienza: dalle card turistiche ai sistemi di prevendita a distanza, dai percorsi didattici animati alle aperture serali, ai progetti di inclusione sociale. A ciò si aggiunga, la comprensione dell’apporto che le tecnologie sono in grado fornire in termini di miglioramento dell’accesso e della fruizione del patrimonio culturale da parte del pubblico (audio e video guide, i sistemi di biglietteria elettronica, ancora una volta le card turistiche).
 La costruzione di partenariati diffusi nei diversi territori, utile ad una visione davvero integrata finalizzata alla migliore fruizione da parte del pubblico ed alla messa a punto di un sistema d’offerta ottimizzato basato sull’integrazione tra beni culturali e territorio e tra cultura, turismo, economia locale.

 

Questo è quanto oggi consente di affrontare nuove sfide. E’ nel mettere a sistema tutto questo che CoopCulture ha deciso di investire nella realizzazione di una piattaforma unica di rete, accessibile on line e attraverso il proprio smartphone, che punta sia alla valorizzazione dei territori, che allo sviluppo e al consolidamento dell’imprenditorialità cooperativa per la gestione di beni e attività culturali.
La piattaforma multicanale CoopCulture mette in connessione musei e luoghi d’arte con il territorio, offrendo agli utenti un unico sistema di informazione, acquisto e fruizione. Il visitatore può, attraverso un semplice click, selezionare le offerte disponibili nell’ambito di un territorio o in un determinato periodo e costruire così il proprio itinerario di visita, accedere al museo, acquisire informazioni, orientarsi attraverso le mappe e infine condividere e socializzare la propria esperienza.
 
“L’impiego di tecnologie dedicate e all’avanguardia nasce dall’intento di avvicinare i diversi pubblici all’arte. Abbiamo sviluppato percorsi di fruizione differenziati per linguaggi e modalità, sfruttando le potenzialità offerte dalla nuove tecnologie e con una particolare attenzione alle comunità territoriali in tutte le sue componenti: famiglie, giovani, bambini, anziani, comunità immigrate”. Quanto affermato dal Presidente di CoopCulture, Giovanna Barni. “Il progetto della piattaforma, nel quale la cooperativa ha investito per la realizzazione di un sistema di promo-commercializzazione e business intelligence, è ideato per essere condiviso con le cooperative di diversi territori, mediante la creazione di reti che portino valore ad esperienze locali e più in generale al patrimonio culturale diffuso. Una rete cooperativa che, dal punto di vista del gestore, consente di avere a disposizione un unico strumento su cui riversare le proprie offerte e inserire contenuti digitali aggiornabili in tempo reale, ottenendo, specie per piccole realtà cooperative, una maggiore visibilità e diffusione delle proprie proposte.”

 

I principali musei e aree archeologiche in cui opera
Nel Lazio: Colosseo, Foro Romano e Palatino, Museo Nazionale Romano, Terme di Caracalla, Mausoleo di Cecilia Metella, Villa dei Quintili, Palazzo delle Esposizioni, Scuderie del Quirinale, Galleria Nazionale d’Arte Moderna.
A Venezia: Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo di Palazzo Mocenigo, Ca’ Pesaro, Museo di Storia Naturale, Museo e Biblioteca Fondazione Querini Stampalia, Fondazione La Biennale, Museo Ebraico, Torre dell’Orologio.
In Campania: Palazzo Reale di Napoli, Scavi di Pompei e Scavi di Ercolano, Museo di Capodimonte, Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, Sito archeologico di Cuma.
In Toscana: Sinagoga di Siena, Santa Maria della Scala, Sinagoga e Museo Ebraico di Firenze; Palazzo Pretorio a Prato.
In Piemonte: Sinagoga di Cherasco, Sinagoga di Saluzzo, Casa Pellico, Sinagoga di Alessandria, Sinagoga di Casale Monferrato
In Lombardia: Rocca di Lonato, Vittoriale degli Italiani.
In Umbria, Chiesa Santa Maria di Betlem, MAC – Museo archeologico di Colfiorito, Museo della Città di Palazzo Trinci, Museo della Stampa.


Condividi sui Social Network