Innovazione – Siglata l’intesa tra Area Lavoro Legacoop Toscana e Scuola Superiore Sant’Anna

Pisa, 16 ottobre 2017 – Scuola Superiore Sant’Anna e Area Lavoro Legacoop Toscana “si alleano” per favorire l’innovazione e il trasferimento delle competenze dai centri di ricerca alla cooperazione di lavoro: è stato firmato lo scorso 13 ottobre a Pisa il protocollo di intesa tra l’associazione regionale che riunisce le cooperative di produzione e servizi aderenti a Legacoop Toscana e la Scuola Superiore Sant’Anna, ateneo ai vertici dei ranking internazionali.
A siglare il protocollo il rettore Pierdomenico Perata e il presidente dell’Area Lavoro Angelo Migliarini, a margine dell’evento “Il mestiere di innovare”.

 

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L’accordo punta migliorare il trasferimento delle conoscenze e delle competenze tecnico-scientifiche dal settore universitario a quelli della produzione e della circolazione di beni e servizi, anche attraverso la promozione e lo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito dei settori di ricerca di interesse comune, come quelli che vedono operare le cooperative di lavoro: logistica, ristorazione, costruzioni, ‘facility management’, servizi culturali, per citare alcuni degli esempi più rilevanti.

 

Grazie al protocollo di intesa, Scuola Superiore Sant’Anna e Area Lavoro di Legacoop Toscana saranno coinvolti nella realizzazione di iniziative congiunte di studio, ricerca, formazione e divulgazione; promuoveranno incontri, conferenze, dibattiti pubblici, progetti di ricerca.
Il protocollo prevede anche altre attività. Docenti, ricercatori e tecnici del Sant’Anna saranno coinvolti in attività di formazione del personale di Legacoop, nonché di consulenza e supporto delle aziende innovative che sorgeranno in ambito cooperativo.
L’intesa va dunque nella direzione di ottimizzare le sinergie tra il mondo accademico e quello della cooperazione, potenziando le interazioni per lo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione, trasferimento tecnologico, formazione all’imprenditorialità e per l’avvio di start up.

 

“Con questo protocollo la Scuola Superiore Sant’Anna – sottolinea il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna Pierdomenico Perata – condivide la sua eccellente attività di ricerca con una realtà importante com’è Area Lavoro di Legacoop Toscana per contribuire allo sviluppo economico della regione e, in prospettiva, dell’Italia. Il protocollo firmato oggi può essere definito ‘ad ampio spettro’ perché coinvolge la maggior parte delle nostre aree di interesse, proponendo un disegno di sviluppo basato sulla conoscenza e sul trasferimento dei risultati dei nostri progetti. Dal documento emerge un disegno unitario e coerente di sviluppo che tocca numerosi temi di attualità e di interesse per la collettività: dalla tutela della privacy e del consumatore, dal welfare d’impresa alla formazione per i lavoratori, dalla lotta alla disoccupazione all’impatto delle tematiche relative alla quarta rivoluzione industriale, dai reati alimentari all’agricoltura di qualità per arrivare alla performance aziendale e all’etica pubblica. Tutti questi ambiti possono creare le condizioni di un nuovo sviluppo, in una fase di continui cambiamenti. La ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico possono avere risvolti positivi nella vita quotidiana delle persone e delle organizzazioni, c’è bisogno di sostenere la ricerca scientifica: a questa frase, su cui tutti sono d’accordo almeno nelle intenzioni – conclude Perata – abbiamo dato oggi un valore di estrema concretezza”.

 

 “Investire in innovazione – afferma il presidente dell’Area Lavoro di Legacoop Toscana Angelo Migliarini – è oggi una priorità per le nostre imprese: per questo occorre accelerare e favorire il trasferimento delle competenze tecniche e scientifiche dall’università ai nostri settori economici”. Questo tema diventa fondamentale per la cooperazione di lavoro, fatta di soci lavoratori e di imprese che operano in settori in cui l’impatto delle nuove tecnologie sarà dirompente. “La Scuola Superiore Sant’Anna – aggiunge Migliarini – ha competenze trasversali, dall’ingegneria alla medicina, dall’agricoltura all’economia alla giurisprudenza alle scienze politiche ed è quindi focalizzata sulle scienze applicate. Sono certo sarà disponibile a definire e mettere a fuoco con noi un piano che ci aiuti a gestire questa fase di transizione evolutiva, accompagnandoci, attraverso numeri e proposte formative, anche sfruttando le opportunità di finanziamento offerte dal Piano nazionale Industria 4.0, verso la riprogettazione del nostro modello, immaginando, con noi, la cooperazione del futuro”.

 

All’evento “Il mestiere di innovare” hanno preso parte, oltre al presidente Migliarini e al rettore Perata, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e la consigliera regionale Alessandra Nardini (entrambi nella foto insieme a Migliarini e Perata), Andrea Piccaluga, professore di Innovation Management alla Scuola Superiore Sant’Anna e delegato al trasferimento tecnologico, Carlo Zini, presidente di Legacoop Produzione e Servizi nazionale, Ivano Zeppi, direttore Area Lavoro Legacoop Toscana.

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