

COMUNICATO STAMPA ACI
DL SVILUPPO - Punta a favorire la liquidità, ma occorre fare di più su ritardi pagamenti PA
Roma 3 agosto 2012 - "In un contesto di forte esiguità di risorse il DL Sviluppo punta a favorire la liquidità delle imprese con alcune misure. Tra queste, sono positive: il recupero dell’Iva su cessione e locazione delle nuove costruzioni anche dopo i 5 anni; il pagamento dell’iva per cassa, solo a pagamento avvenuto, per fatture fino a 2 milioni di euro; l’innalzamento della detrazione dei lavori di ristrutturazione fino al 50%. Si tratta di provvedimenti che possono ridare fiato a diversi settori, tra i quali l’edilizia e il suo ampio indotto pesantemente colpiti dalla crisi". Lo dice Luigi Marino (Confcooperative), presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane in merito all’approvazione in Senato del Dl Sviluppo a nome di Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri (Agci).
"Accanto alle misure utili per sostenere la liquidità delle imprese non possiamo fare a meno di ricordare ciò che ancora tarda sul fronte dei ritardati pagamenti della PA alle imprese: Il completamento dei decreti per la fase di supporto e il recepimento della direttiva. Registriamo – aggiunge Marino – passi positivi anche nella semplificazione e nella razionalizzazione di alcune norme, come nel caso del contratto di rete che diventa, finalmente, soggetto di diritto".
"La ricerca di misure idonee per favorire lo sviluppo è un compito che non si esaurisce con uno o pochi provvedimenti. Incoraggiamo il governo – conclude Marino – ad adottare progressivamente ulteriori misure per facilitare la modernizzazione e la competitività delle imprese".