Coopservice, un libro racconta 25 anni di lavoro e di crescita

Reggio Emilia, 15 giugno 2016 – Coopservice, 25 anni di lavoro e di crescita è il titolo del libro, curato dal professor Massimiliano Panarari, voluto da Coopservice per i 25 anni della nascita della cooperativa. Il libro è stato presentato nel corso di un evento pubblico, svolto presso la Sala del Capitano del Popolo dell’Hotel Posta, a Reggio Emilia, al quale sono intervenuti: il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi e il presidente di Legacoop Servizi, Fabrizio Bolzoni.

 

“Venticinque anni sono un periodo importante nella storia di un’impresa. Oggi possiamo dire che la sfida lanciata nel ’91, quella di mettere insieme due diversità, è vinta – dichiara Roberto Olivi, presidente di Coopservice – Abbiamo saputo confrontarci non solo con il mercato ma anche con obiettivi e valori propri delle cooperative. Coopservice, che da Reggio Emilia è diventata un player nazionale, ha dimostrato che gestione democratica ed efficienza non sono affatto in antitesi, che rispetto delle regole e capacità di competere sono un tutt’uno. La nostra crescita si è fondata sull’intreccio dei valori dell’impresa e della cooperazione. La centralità del socio in Coopservice è stata la leva che ci consentito di crescere, cambiare e innovare – conclude Olivi – Centralità del socio per noi non è una dichiarazione di principio, ma una pratica che incide sulle scelte. Non è un caso se il ruolo dei soci è stato determinante quando si è trattato di rinnovare la governance della cooperativa”.

 

Il libro racconta i 25 anni della Cooperativa e raccoglie i contributi dei primi presidenti delle Cooperative fondatrici e di alcuni soci.

“Possiamo stare sul mercato senza omologarci alle sue regole? Possiamo starci per cambiarlo, per migliorarlo? I nostri valori sono sicuramente abbastanza forti per correggerne le storture, ma noi? Le nostre imprese possono vincere questa sfida? Se la risposta fosse no, la cooperazione non avrebbe più ragione di esistere – ha scritto Mauro Lusetti, presidente di Legacoop Nazionale, nella prefazione al volume – Davanti a noi avremmo solo due scelte: omologarci e diventare come tutti gli altri oppure ‘fuggire’ dal mercato diventando qualcosa di simile a un’associazione di volontariato. Qualcosa di meritevole ma non più un’impresa. È una sfida decisiva e ben venga allora la storia di chi, con i fatti, con le scelte compiute e i risultati ottenuti, viene a ricordarci che non solo si può affrontare ma, con determinazione e pazienza, si può vincere”.

 

Il Ministro Poletti ha parlato dell’importanza delle cooperative a maggior ragione in un momento di profonde trasformazioni economiche durante il quale le cooperative giocano un ruolo decisivo: “Le tecnologie, la digitalizzazione, i sistemi di connessione e collegamento, stanno cambiando i modelli organizzativi e il mestiere, impattano sulla capacità di stare nei mercati”.

Quali risposte di fronte a chiusure negativi di bilanci che hanno portato al crollo di diverse cooperative? Per il Ministro Poletti la ricetta è quella di “investire nell’innovazione recuperando così opportunità di lavoro e di crescita, perchè diversamente il rischio è quello di non avere più gli strumenti adeguati per affrontare il difficile momento di mercato”.

 

“25 anni sono un periodo importante nella storia di un’impresa. Oggi possiamo dire che la sfida lanciata nel ’91, quella di mettere insieme due diversità, è vinta –ha dichiarato il Presidente di Coopservice Roberto Olivi -. Abbiamo saputo confrontarci non solo con il mercato, ma anche con obiettivi e valori propri delle cooperative. Coopservice, che da Reggio Emilia è diventata un player nazionale, ha dimostrato che gestione democratica ed efficienza non sono affatto in antitesi, che rispetto delle regole e capacità di competere sono un tutt’uno”.

“La nostra crescita si è fondata sull’intreccio dei valori Presidente di Coopservice Roberto Olivi -. Abbiamo saputo confrontarci non solo con il mercato, ma anche con obiettivi e valori propri delle cooperative. Coopservice, che da Reggio Emilia è diventata un player nazionale, ha dimostrato che gestione democratica ed efficienza non sono affatto in antitesi, che rispetto delle regole e capacità di competere sono un tutt’uno”.

“La nostra crescita si è fondata sull’intreccio dei valori, del’impresa e della cooperazione: La centralità del socio in Coopservice è stata la leva che ci ha consentito di crescere, cambiare e innovare”.

“Centralità del socio -conclude Olivi- per noi non è una dichiarazione di principio, ma una pratica che incide sulle scelte. Non è un caso se il ruolo dei soci è stato determinante quando si è trattato di rinnovare la governance della cooperativa”

 

La presentazione del libro si colloca nel percorso degli eventi organizzati per il 25° compleanno di Coopservice, che avranno il momento centrale il prossimo 25 giugno quando, al teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia, la cooperativa presenterà il bilancio 2015 e celebrerà un percorso di vita che ha radici ancora più lontane nella “Cooperativa reggiana pulizie” e “Coop sicurezza” che erano attive sin dagli anni settanta e che hanno creato Coopservice nel gennaio del 1991.

Parole chiave: Igiene-Servizi integrati-Ecologia Servizi integrati

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