CLO, Cooperativa Lavoratori Ortomercato, celebra 80 anni di storia cooperativa

Milano, 31 maggio 2017 – Si è svolto a Milano lo scorso 25 maggio l’ottantesimo anniversario della CLO –Cooperativa lavoratori ortomercato.  “Cooperativa Facchini” era il nome con cui nacque, nel 1937, al Verziere, nel cuore del vecchio mercato ortofrutticolo di Milano, all’epoca uno dei più importanti luoghi di compravendita del settore a livello nazionale.

 

Oggi la CLO Servizi Logistici è presente in 7 regioni con oltre 1.300 soci lavoratori e un fatturato che supera i 60 milioni di euro. Attraverso le diverse controllate e partecipate il GRUPPO CLO raggiunge i 2.100 addetti di 58 nazionalità differenti e quasi 80 milioni di fatturato, con società in grado di operare sull’intera filiera della supply chain, dell’import ed e-commerce e del facility management. Tutto ciò senza mai perdere di vista i valori cooperativi  e le persone che restano il centro e la forza della società assieme alla trasparenza come modalità di gestione, l’inclusione come valore aggiunto e la formazione continua come patrimonio intergenerazionale da preservare e difendere.

 

Negli anni la cooperativa è stata in prima file nelle battaglie per la legalità e contro le infiltrazioni malavitose nei Mercati Generali di Milano. Sempre vicina alla città aderendo a diverse iniziative del Comune, dalle consegne di cibo a soggetti bisognosi alla collaborazione gratuita con il Banco Alimentare, dalla messa a disposizione di uomini e mezzi per le operazioni di pulizia della città fino ai più recenti e continuativi progetti di inserimento lavorativo con cui la cooperativa ha cercato di affrontare il tema dei migranti e delle loro difficoltà di accesso alla casa e al lavoro. Nello specifico con un progetto sviluppato, in collaborazione con il comune di Milano, tramite il CELAV (Centro per la  mediazione al lavoro) e il Centro di Formazione Fleming, dal 2009 ad oggi la cooperativa ha sostenuto rifugiati e migranti in percorsi di formazione al lavoro e inserimento lavorativo a tempo indeterminato in cooperativa. Oltre al lavoro, la casa: CLO ha fatto costruire sette mini appartamenti per aiutare chi ne avesse bisogno. 150 le persone inserite in questi percorsi di accoglienza, formazione e inclusione. Oggi molti di loro, oltre ad avere un lavoro, hanno potuto comprare un appartamento e costruirsi una famiglia. A Milano CLO si conferma dunque come uno dei protagonisti di integrazione e sviluppo di valore sociale attraverso il lavoro e la formazione continua dei suoi soci.

 

Alla festa hanno partecipato oltre 227 cena.000 invitati tra soci, clienti, fornitori, partner e rappresentanti delle Istituzioni.

 

L’evento ha visto la partecipazione anche del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il Presidente Nazionale di Legacoop Mauro Lusetti, il Presidente di Legacoop Lombardia, Vice-Presidente Vicario di Legacoop Nazionale e Presidente Alleanza delle Cooperative Italiane della Lombardia Luca Bernareggi, il Presidente di Legacoop Servizi Fabrizio Bolzoni, l’Assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, la parlamentare Lia Quartapelle e il capo di gabinetto del Sindaco di Milano Beppe Sala, Mario Vanni.

 

«Affinché un organizzazione possa sopravvivere» ha spiegato  il Presidente di CLO Fabio Ferrario « la sua velocità di apprendimento deve essere quantomeno uguale alla velocità del cambiamento dell’ambiente esterno. CLO, attraverso la formazione e ricerca continua non solo resta al passo dell’innovazione, ma la propone anticipando i tempi. Amiamo definirci: una moderna società di logistica, orgogliosamente cooperativa».

 

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