La storia

Dalla metà degli anni ’70 la cooperazione di servizi ha avviato un periodo di forte sviluppo, in parallelo con la generale avanzata del terziario nell’economia del nostro Paese. La nascita di numerose nuove imprese su tutto il territorio nazionale e l’adesione di un forte gruppo di cooperative di autotrasporto merci hanno determinato una notevole crescita del numero delle cooperative associate, portando, alla fine degli anni ’70, alla costituzione dell’Associazione Nazionale delle Cooperative di Servizi – ANCS e dell’Associazione Nazionale delle Cooperative Turistiche – ANCT.

 

Con l’obiettivo di dare ai due settori diretti e validi strumenti di coordinamento, assistenza e promozione, le strade delle due associazioni procedono separate per tutti gli anni ’80, fino all’unificazione e alla costituzione dell’Associazione Nazionale delle Cooperative di Servizi e Turismo – ANCST.

 

Le favorevoli condizioni di sviluppo di questo periodo hanno portato le cooperative di servizi al conseguimento di significativi successi nelle pulizie civili e industriali, nella cooperazione sociale e alla conquista di posizioni di leadership nella ristorazione; molte cooperative si sono affermate quali elementi di razionalizzazione e ristrutturazione della polverizzazione aziendale nell’ambito del trasporto delle merci ed hanno assunto posizioni di rilievo nel comparto della movimentazione merci e della logistica.

 

Il 2005 rappresenta per l’Associazione un anno di importanti cambiamenti strutturali, con il distacco e la nascita di due articolazioni specifiche: Legacoopsociali, in forma di Associazione autonoma, e Legacoop Turismo, come settore di Legacoop. ANCST assumerà, da questo momento, una propria identità come Associazione di rappresentanza delle imprese di servizi, rafforzata anche dal cambiamento della denominazione in Associazione Nazionale delle Cooperative di Servizi – Legacoop Servizi, avvenuto in occasione del Congresso Nazionale del 2010.

 

In tempi recenti, accanto al rafforzamento delle grandi cooperative, che detengono posizioni di leadership nazionale nei loro settori di attività, si evidenzia lo sviluppo di un ampio e diffuso tessuto di imprese di medie dimensioni che operano su scala interregionale ed esprimono notevoli potenziali di consolidamento e di crescita.


Condividi sui Social Network